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martedì 21 agosto 2012

Memo

Ok, ci siamo. Una vita gettata nel cesso per ora, nessuna voglia, nessun interesse profondamente radicato nella mia testa. Sento sempre il bisogno di trovare uno spiraglio di libertà, di cambiare potentemente il corso apatico e deprimente della mia vita. L'attesa passiva mi consuma sempre di più. Come la paura di uscire da questa situazione per trovarne una nuova peggiore.

Ho assistito ad una piccola dimostrazione su "memoria e lettura veloce" recentemente. E' stata significativa. Non potevo certo permettermi di pagare un corso di 70 ore 1300 o 1700 €... Ho cominciato a pensare che probabilmente qualche consiglio interessante potevo trovarlo anche nel web, sempre avendo l'accortezza di giustificare e razionalizzare ogni frase trovata.

Ho trovato alcuni aiuti dunque, primo fra tutti EfficaceMente. Il successo deve presentarsi nelle buone e fresche intenzioni, nella voglia di trovare una meta, veramente nel miglioramento personale, che sembra dover sfociare sul serio nella felicità.

Cominciando lentamente, con l'uso della lettura veloce prima, della memorizzazione attraverso il dimagrimento delle informazioni essenziali fino - sempre e comunque - all'assurdo utilizzo di facili accomunamenti di parole ed emozioni, l'uso che comunque credo tutti facciano delle mappe mentali, ovvero del riferimento delle parole/concetti fondamentali per creare una rete di informazioni sulle quali appendere il "rumore di fondo", voglio finire coll'essere efficace e veloce nella mia mente.

Ho la paura di ficcare tante cose inutili in testa, e che non ci sia più spazio per il resto. Ma se fosse vera questa stupida ipotesi, perchè invece le cose che mi hanno preso - come i linguaggi di programmazione, i codici html, i vari libri e giochi - le ricordo tutte perfettamente, senza troppi dubbi? Il fatto è che lì ero/sono attratto in modo irreparabile dalla conoscenza e dalla curiosità. Ed è questa l'essenza che mi manca nelle altre cose e che dovrei riuscire a inserire. Quell'interesse e ottimismo... Comincerò perciò con l'imparare esattamente il maggior numero di tabelle, comincerò a scrivere le mappe mentali.

Oggi ho imparato "sposi = secchio", da cui ricavo S+S = S C, da cui ricavo
sin(a) + sin(b) = ... sin(c) cos(d)
da cui ricavo
sin(a) + sin(b) = 2 sin((a+b)/2) cos( (a-b)/2 )
Che è una delle formule di prostaferesi.

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Creata nuova pagina del mio sito.
A breve il CV.

Cambiamentico HOME, eccone una preview microscopica:

venerdì 11 novembre 2011

Asimov

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In questo lasso di tempo poco impegnato, dopo i due esami dell'altra settimana, mi son detto: andiamo in biblioteca e scegliamo un qualche libro che sembra interessante.
Avevo in mente di leggere qualcosa di Asimov, magari pretendevo anche di trovare Io Robot, lo stesso del film. Ho scoperto che manco esiste quell'antologia di racconti in biblio... Così ho preso un "inedito", dove non compaiono i robot: "Azazel", storia delle brevi avventure sfortunate di un uomo capace di evocare un demonietto. E' stata una lettura un po' faticosa, pesante per il fatto che non è particolarmente geniale, nè incalzante.





Dopodichè è accaduto qualcosa di straordinario: la biblioteca civica di Trento vendeva una montagna di lirbi dismessi. Sono andato il penultimo giorno: ogni libro costava 1 €. Ne ho presi 10. Adesso posso dire di aver una piccola bbliotechina a casa.

Ma comunque avevo pure preso un altro libro di Asimov: "Abissi d'acciaio", un thriller futuristico (classicamente dotato di robots). Mi è piaciuto. L'ho letto in poco tempo, è un romanzo breve, incalzante, non ostentato. Intelligente.
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Nel frattempo sto anche leggendo, una mezzora prima di andare a letto, ogni sera, "La donna delle meraviglie" di Alberto Bevilacqua. Una specie di diario sentimentale, la ricerca di una sconosciuta incredibile. Mi piace, credo che, se il finale sarà degno di tutto il resto del racconto, potrei annoverare questo libro fra i miei preferiti.