mercoledì 18 gennaio 2012

ACER: suono (beep) quando si inserisce l'adattatore di alimentazione

Stavo quasi per mollare, ma alla fine si è trovata la soluzione, molto semplice fra l'altro.
Da quel che ho capito, la Acer (costruttrice del computer che io uso) ha inserito un fastidiosissimo ed inutile suono di default quando viene inserita l'alimentazione al notebook acceso. Per toglierlo e non guastarsi la vita, si opera così (almeno per sistema operativo Windows 7):
  • dallo start digitare gestisci dispositivi audio e click sopra.
  • si apre la finestra di gestione audio: doppio click (o tasto destro → proprietà) su Altoparlanti - realtek high definition audio
  • si apre la finestra ''proprietà altoparlanti''. Selezionare la tendina livelli e togliere il volume dal PC beep
Finalmente quel maledetto suono non comparirà più!



Devo però specificare che, finchè il pc non è arrivato alla finestra di login, il suono ci sarà sempre perchè il sistema cerca una scheda per i suoni non ancora inizializzata e perciò si fionda sul bios, perciò è meglio aspettare di aver loggato nel proprio account prima di collegare il cavo (anzi, è meglio collegarlo prima di accendere il pc a sto punto)

Se vi è stato utile, commentate! Ne sarò felice, poichè so quanto fastidioso è stato per me trovare la soluzione!!

lunedì 9 gennaio 2012

La Mia Tesi Triennale - Tetti Inerbiti

La mia tesi triennale verterà sui tetti inerbiti ed i loro effetti sul micro/macro-clima.

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By nerybubu at 2012-01-09

Ho già scritto praticamente tutto il necessario, impostato bene il filo logico. L'unica cosa che manca, ma che non so bene come reperire, è la normativa (metodo) a cui si fa spesso riferimento, la FLL tedesca. Purtroppo io di tedesco so al massimo Kartoffen, Ich liebe, Ich heiBe Nery e poco altro...

Mi sto chiedendo se è meglio mettere a disposizione la mia tesi in rete, dopo che avrò dato l'esame e mi sarò laureato, oppure tenerla in una specie di segreto, che poi tanto non è. La maggiorparte è frutto di un'accurato studio/traduzione delle brochure tecniche della ditta OPTIGREEN tedesca, visionabili da chiunque. Ma il fatto è che tutte le varie considerazioni sono una mia fatica.


D'altro canto sarei felice che tutti (nel mondo, in Europa.... in Italia mi vien da ridere) capissero l'importanza di tali soluzioni. In realtà l'Europa centrale (Germania, Austria, Francia...) è già all'avanguardia in questo campo, e non mancano gli incentivi statali. Cosa che, ovviamente, in Italia non c'è. Credo che metterò a disposizione il frutto del mio lavoro, sperando che qualche simpatico laureando non si lasci scivolare nell'ozio, pigrizia e cupidigia copiando spudoratamente senza riferire l'utilizzo e le parti dell'autore da cui ha copiato. Ovvero, se dovesse copiare qualcosa, sarebbe d'obbligo riportarlo nella Bibliografia.

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Tutte le immagini che sono presenti in questo post provengono dalla brochure tecnica (versione inglese) della ditta OPTIGREEN.
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Ho anche scoperto che la tesi triennale, ora, non dev'essere cartacea. Dovrei portare, al massimo, qualche diagramma o altro che serva all'esame di tipo solo orale. Ma più di una volta chi non ha portato nulla, o solo una tesi compilativa, è stato valutato meno di chi, comunque non dovendo, ha portato una presentazione powerpoint e/o di ricerca. Fa niente. L'Italia è sempre stata, e diventerà sempre peggio.

giovedì 5 gennaio 2012

WIND 9 Limited Edition (2011)

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By nerybubu at 2012-01-05
(mamma mia, ma quanti errori ortografici!)

Recentemente ho acquistato (quel giorno era l'ultima al negozio di Trento) una SIM della Wind. Avevo fatto tutti i confronti possibili fra tutte le compagnie telefoniche. Bisogna dire che questo contratto, per chiamate sopra il minuto e mezzo, era il più conveniente. Ed era base così! E non me lo cambieranno! E' stata una delle migliori cose che abbia fatto per la mia comunicazione a distanza (dopo l'installazione di Skype sul PC).

Ma perchè l'ho fatto? Io avevo già una SIM Vodafone. Ebbene: fino a poco prima avevo un piano tariffario, poi, tutt'a un tratto, mi hanno avvertito che lo cambiavano. E sarà stato un cambio a me favorevole? NO ovviamente. Mi hanno modificato il piano senza la mia approvazione dandone uno sul quale pagavo nientepopodimeno che.. 40 cent al minuto + scatto alla risposta di 16 cent verso tutti i numeri non vodafone! Ma stiamo scherzando! Ma qui che fine ha fatto l'Anti-Trust??? Ma io, dovendo chiamare l'allora mia fiamma, dovevo pagare per nemmeno due minuti una somma di 96 cent? In più pagata anticipatamente ogni minuto? Fuori di testa! E, sentite bene... ma se avessi voluto sapere che compagnia stavo chiamando per adeguarmi se e per quanto stare al telefono, potevo? Ovviamente no! Una compagnia, la Vodafone, che non merita nemmeno che gli sputi addosso.

Così ho deciso di lasciare quell'infame compagnia e andarmene in Wind. Con soli 5 euro iniziali + 10 di ricarica, ora mi trovo da dio. L'unico problema è che l'importo minimo per una ricarica è 20 euro, e non c'è una copertura uniforme per tutta l'Italia, ma in tutti i posti in cui sono andato (pure nel buco in cui ho la residenza e VF faceva schifo) se l'è cavata egregiamente. Vabbeh. In ogni caso, una cosa magnifica: ogni fine telefonata Wind ti manda uno pseudo-messaggio con spesa e rimanente nel tuo conto. Molte delle informazioni sono di facile accesso, ci sono innumerevoli tools che si possono personalizzare, e molti gadget abbastanza convenienti da aggiungere al proprio piano tariffario (solitamente il costo di attivazione è dai 5 Euro in su).
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By nerybubu at 2012-01-05 
Se devo darvi un consiglio, Wind è la risposta giusta.

sabato 24 dicembre 2011

LaTeX - le figure: includegraphics, subfig

 Ecco qui che posto un elemento estremamente utile: come gestire le figure.
Attenzione che, rispetto al posto precedente, ho modificato delle opzioni nei pacchetti caricati:

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By nerybubu at 2011-12-24
Contenuto importante:

...
altra roba...
...

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LaTeX 01.zip

mercoledì 21 dicembre 2011

LaTeX - modello base

Quello che serve per partire è questo modello: non facciamo tanti fronzoli, becchiamolo così com'è e commentiamo dopo:

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By nerybubu at 2011-12-22
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Il risultato che ne esce è questo: LaTeX 01.zip

Commentiamo il post


La parte prima di \begin{document}, detta preambolo, contiene i vari pacchetti che, a mio giudizio, sono più che sufficienti per creare un documento molto ben fatto. In questo primo post non ne ho usato alcuno (li mostrerò più avanti, ma un effetto dell'hyperref si nota già dall'indice, che ha collegamenti ipertestuali (link ai vari capitoli/sezioni/sottosezioni...).

Tra \begin{document} e \end{document}è il vero e proprio documento, dove ci si scrive testo, formule, figure, tabelle...
Per quanto riguarda la struttura:
  • di default LaTeX riceve le funzioni \author{<nome-autori>}, \title{<titolo>}, \today, e al comando \maketitle crea una pagina col titolo, autore e data (quella odierna, se non specificata con \date{<23 DIC 2011>} o quella del PC se invece viene scritto \today).
  • il comando \tableofcontents invece crea l'indice di tutto il documento. La gerarchia dei capitoli e sezioni è la seguente: \part[<nome-per-l'indice>]{<nome-esteso-nelle-pagine>}, \chapter[...]{...}, \section[...]{...}, \subsection[...]{...} e altri che non hanno nessuna rilevanza. Omettendo le parentesi quadre [...], sia nelle pagine che nell'indice comparirà il nome esteso del "capitolo".